Archivio per ‘Laboratori creativi’ Categorie

“Storie di MUUUcche”, Sozzago (NO)- 25.06.2021

29
giu

Concludiamo con le foto del laboratorio “Storie di MUUUcche“, realizzato in data 25.06.2021, presso la “Scuola Materna Ai Caduti” di Sozzago (NO).

I bambini erano molto coinvolti, molto attenti e partecipi nelle varie attività.
Un ringraziamento particolare alle insegnanti molto gentili e accoglienti verso di noi.

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“Storie di MUUUcche”, Cameri (NO) – 24.06.2021

29
giu

Un’altra piccola galleria fotografica, dedicata questa volta al laboratorio “Storie di MUUUcche“, che si è svolto in data 24.06.2021 presso la “Scuola dell’Infanzia Statale”di Cameri (NO).

L’incontro era riservato a due classi: la sezione lilla e la sezione arancione. I bambini si sono divertiti a giocare con la mucca Paloma e il toro Annibale, passando anche all’azione attraverso una breve e divertente sessione di “Yoga delle mucche”.

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“Conigli, carote & mille avventure”, Sozzago (NO) – 22.06.2021

29
giu

Ecco un piccolo ricordo fotografico del laboratorio “Conigli, carote & mille avventure“, effettuato presso la Scuola Materna “Ai Caduti” di Sozzago (NO) in data 22.06.2021.

Le storie avevano come protagonista Giulio Coniglio, un personaggio molto amato dai bimbi. Il lavoretto era “L’albero delle carote-coraggio”, carote magiche che danno coraggio e che non crescono nell’orto, ma sugli alberi… almeno nel paese di Giulio Coniglio.

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Caricaidee a Cameri (NO)

15
set

…Ebbene sì, siamo tornati!

Caricaidee ringrazia innanzitutto la Biblioteca di Cameri per aver riprogrammato i  laboratori sospesi a causa del lockdown.
Ecco qui le nuove date:
sabato 19 settembre 2020
“Storie di conigli, carote e mille avventure”
alle ore 10.00 presso la biblioteca di Cameri — scarica qui la locandina dell’evento
riservato ai bambini di 4-5 anni

sabato 26 settembre 2020
“Storie di Muuu…cche”
alle ore 10.00 presso la biblioteca di Cameri
riservato ai bambini di 4-5 anni

Entrambi i laboratori sono gratuiti ma la prenotazione è obbligatoria.


Vi preghiamo di contattare:
Biblioteca Civica di Cameri
Via Novara, 20, 28062 Cameri NO
T.: 0321-510100
e-mail: biblioteca@comune.cameri.no.it.

Non perdete altro tempo e iscrivetevi: Caricaidee torna a giocare con voi

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#io resto a casa e… faccio lavoretti! –settima puntata

23
mag

Per il nostro appuntamento settimanale, facciamo visita ad un castello medievale.

Ma cos’è un castello?
E’ una struttura architettonica composta da uno o più edifici fortificati, tipico del Medioevo, destinata ad ospitare un nobile o un signore insieme ad una guarnigione di soldati con il loro comandante.

Sicuramente un luogo che, da sempre, mette in moto l’immaginazione di tutti e basta solo nominarlo per vederci trasportati un’atmosfera medievale.
Bene… ma vi piacerebbe costruirne uno, completo di torrette e ponte levatoio?

Iniziamo dai materiali:

una confezione o scatola di cartone vuota, (tipo quelle usate per contenere le brioches), corda, pennarelli e pastelli a cera, un ritaglio di cartoncino verde, un ritaglio di cartoncino marrone, matita, gomma, righello, colla, uno stecco per spiedini, forbici.

Prendete la confezione delle brioches e disegnate i merli e le torrette tutt’intorno, secondo le misure indicate nelle foto.


Ora ritagliate. Le torrette resteranno piú alte rispetto ai merli.
Quindi disegnate la porta del ponte levatoio.

Poi procedete a colorare il castello. Esternamente abbiamo usato il pennarello rosso e quello viola per il portone d’ingresso. L’interno del castello è stato colorato con un pastello a cera marrone. Comunque, per i colori, potete utilizzare quelli che gradite.

Vicino al castello abbiamo messo anche un albero tridimensionale che servirà a rendere piú verosimile il castello, oltre che dare un tocco di colore.
Per realizzare l’albero prendete il cartoncino verde e disegnare la chioma, ritagliatela e usatela per disegnarne un’altra uguale. Stessa cosa per il fusto: disegnate il fusto, lo tagliate e lo usate come campione per disegnarne un altro uguale.

Ritagliate fusto e chioma disegnati e avrete 2 chiome e 2 fusti. Li piegate a metà e li incollate, cercando di infilare il fusto nella chioma. Tenetelo fermo con un velo di colla. L’albero è pronto e, per ora, mettetelo da parte.


Adesso occupiamoci del ponte levatoio. Facendovi aiutare da un adulto, forate il portone del castello con la forbice o con un taglierino, seguendo il suo contorno, lasciandolo attaccato nella parte sotto, e abbassatelo, facendolo diventare il ponte levatoio.

Tagliate due pezzetti di corda di 9/10 cm ciascuno. Aiutandovi con lo stecco, fate due buchi al di sopra del ponte levatoio e due sul ponte stesso. Anche per quest’operazione, che è un po’ difficile, fatevi aiutare da un adulto.
Infilate un pezzetto di corda e chiudetela con un piccolo nodo, sia da un lato che dall’altro, cercando di mantenere la corda tirata. Ripetete l’operazione anche per il secondo buco.
Riprendete l’albero e incollatelo, vicino ad una torretta.

Nobile signore o gentil dama, ecco il vostro castello!

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#io resto a casa e… faccio lavoretti! –sesta puntata

16
mag

Ciao!

Questa settimana siamo andati a caccia di bruchi!
Ecco cosa siamo riusciti a trovare:

Ispirandoci a questi piccoli amici variopinti,
abbiamo pensato di realizzarne uno anche noi, un bruco tutto a pois!

I materiali per costruirlo sono:

Una confezione di cartone da 6 uova, due stecchi per spiedini,
un pezzetto di cartoncino bianco, avanzi di cartoncini colorati,
uno scovolino da pipa colorato, forbici, colla, pennarello nero.

Innanzitutto prendete la confezione delle uova e tagliate le sagome delle uova. In tutto saranno sei pezzi: cinque costituiranno il corpo del bruco e uno la testa.

Prendete uno stecco usato per gli spiedini, bucate circa a metà la sagoma dell’uovo su un lato e con lo spiedino continuate finchè non arriverete a forare anche l’altro lato. Procedete infilando sullo stecco tutte le sagome, tranne una che sarà la testa.

Se vi risulta difficile bucare il cartone delle sagome, fatevi aiutare da un adulto.

Disponete bene le sagome, perché ci staranno tutte comodamente.

Per la testa dovrete fare un solo foro (senza far uscire lo stecco dall’altra parte), nella posizione come indicato nella foto.

Ora prendete la sagoma della testa perché dobbiamo lavorarla:


Per gli occhi: prendete il cartoncino bianco e fate due piccoli cerchi con la matita o il pennarello nero. Per farli precisi, potete usare una moneta da un centesimo. Con il pennarello nero, colorate le pupille. Potete ritagliare e incollare gli occhi sulla testa.

Per le antenne: aiutandovi con lo stecco che non avete ancora usato, fate un foro su un lato della testa, abbastanza in alto e continuate con lo stecco finchè non bucherete anche l’altro lato, sempre alla stessa altezza. Togliete lo stecco. Allargate un pochino i due buchi, in modo da farvi passare lo scovolino. Prima di infilare lo scovolino, tagliatene un pezzetto: potrete usarlo come codino, attorcigliandolo in fondo allo stecco. Poi modellate le antenne come preferite e inserite la testa sullo spiedino.

Adesso prepariamo i pois, con cui colorare il corpo del bruco. Prendete i cartoncini colorati e ritagliate tanti rotondi, un po’ piccoli, un po’ piú grandi e incollateli sul bruco: sopra la testa e su ogni parte, da un lato, dall’altro, accostando i colori secondo il vostro gusto. Fateli aderire bene.

Il simpatico bruco a pois è pronto!

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#io resto a casa e… faccio lavoretti! –quinta puntata

08
mag

La proposta della settimana: una cornice per incorniciare il mondo!
Per soggetti sia in verticale che in orizzontale.

C’è bisogno di una bacchetta magica? Assolutamente no.
Ecco i materiali:

cartoncino bianco, matita, gomma, righello, un foglio di carta (anche usato), forbici, tempere, pennello, un contenitore per raccogliere poca acqua, un piatto di plastica, una spugnetta, colla vinilica, un appendino adesivo.

Per le decorazioni:

pasta tipo ditalini, farfalle o formati di pasta simpatici.
Occupiamoci subito delle decorazioni, perché sono lunghe da asciugare. Prendete la pasta (nel caso dei ditalini sono 16 pezzi) e dipingeteli con le tempere nel colore desiderato. Lasciateli asciugare bene. Oppure potete usare anche dei bottoni. In questo caso, li avete già pronti.

Andiamo a costruire la cornice.
Prendete il cartoncino e appoggiatevi sopra il foglio bianco e, tenendolo ben fermo, disegnate con la matita il contorno del foglio. Se avete già un cartoncino grande tanto quanto il foglio bianco, siete a posto.

Ora dobbiamo disegnare il bordo della cornice: con il righello misurate 4 cm in alto, 4 cm in basso e 4 cm per lato. Ora tirate le righe per avere il bordo, come si vede dalla foto.

Ritagliate l’interno della cornice. Far entrare la forbice nel cartoncino, è un lavoro difficile. Quindi, qui fatevi aiutare dalla mamma.

Adesso preparate poca acqua in un contenitore di plastica. Poi disponete nel piatto di plastica i colori a tempera che preferite e che si adattano alle decorazioni scelte (2 o 3 colori altrimenti sono troppi).

Prendete la spugnetta e la intingete in un colore (un pochino, mi raccomando!) e la premete sul cartoncino, ottenendo un effetto “spugnato”. Quando avrete finito con il primo colore, pulite nell’acqua la spugnetta, la strizzate molto bene e passate ad un altro colore. Stendete i colori e spugnate la cornice come desiderate.

Quando avrete terminato, mettete la cornice ad asciugare. Ci vorrà almeno mezz’ora o 45 minuti. Quando sarà ben asciutta, posizionatela sotto ad un peso, un libro pesante, per esempio, cosí resterà ben dritta.

Andate a far merenda.

Riprendete la cornice e incollate le decorazioni.
Ora siete pronti per incorniciare il mondo!
Potrete fare questo gioco:
scegliete un soggetto che vi piace e ci ponete davanti la vostra cornice.

Ecco, guardate! Potete incorniciare tutti i soggetti che vi piacciono:

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#io resto a casa e… faccio lavoretti! –quarta puntata

01
mag

Oggi costruiamo un tacchino…. un tacchino speciale a cui affidare i nostri desideri.

Lasciatecelo dire… nel periodo che stiamo vivendo, senza uscire di casa, ne abbiamo davvero tanti di desideri!
Anche se è un lavoretto realizzato molti anni fa, con i bambini del sabato pomeriggio in biblioteca a Solbiate Olona, è venuta l’ora di riproporlo perché pensiamo sia un’ottima occasione.

Ve lo presentiamo: rullo di tamburi… ed ecco il nostro tacchino!


E’ un tacchino dei desideri perché ciascuno di voi indicherà un proprio desiderio su ogni penna. Nella foto noi non abbiamo indicato i nostri, perché i desideri sono personali, altrimenti… non si avverano!

Ora vi raccontiamo come costruirlo.

I materiali sono semplici: carta bianca, cartoncini colorati: arancione, giallo, marrone, beige, rosso (o solo bianco), matita, gomma, pennarelli, colla, forbici, un pezzetto di nastro, scotch.

Innanzitutto, qui trovate un file delle varie parti del tacchino, da scaricare e stampare su carta bianca o cartoncino sottile. (scarica qui le sagome1)
Su quest’immagine, (scarica qui le sagome con diciture) abbiamo indicato le parti con le varie diciture, in modo che non vi sbagliate.
Una volta stampato il foglio, ritagliate le varie parti del tacchino che saranno usate come campione per tracciare il contorno sui vari cartoncini colorati.


Il corpo sarà su cartoncino marrone, la testa/collo su cartoncino beige, le zampe e il becco su cartoncino arancione, le penne su cartoncino giallo e il bargiglio su cartoncino rosso.

Se avete solo il cartoncino bianco, usatelo e poi lo colorerete con i pennarelli, secondo i colori indicati.

Per quanto riguarda le penne, avrete la sagoma di una penna che poi vi servirà per tracciare i contorni di altre 3 penne. In tutto abbiamo previsto 4 penne, cioè 4 desideri. Se avete altri desideri, aggiungetene una o due (non di piú, altrimenti sono troppe).

Ora uniamo i pezzi.

Iniziamo con la testa: incollate prima il bargiglio, poi prendete il becco (che è un quadratino) e lo piegate a metà, ottenendo due triangolini, (come vedete nell’immagine del tacchino) e lo incollate sul bargiglio. Disegnate gli occhi con un pennarello nero. La testa è pronta, va incollata al corpo. Controllate la posizione guardando l’immagine.
Quindi attaccate le zampe, incollandole sotto al corpo.

Adesso occupiamoci delle penne. Prima di incollarle, peró, dovete scriverci sopra i vostri desideri. Pensateci bene, mi raccomando, è importante!
Incollate le penne sotto al corpo, cercando di tenere la stessa distanza tra una e l’altra.

Potete appendere il vostro tacchino, prendendo un pezzetto di nastro e attaccandolo con lo scotch dietro.

Ammirate il vostro lavoro, ma soprattutto concentratevi sui desideri… pensandoli molto intensamente potrebbero essere esauditi! In questo caso, vuol dire che il tacchino ha funzionato!

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#io resto a casa e… faccio lavoretti! –terza puntata

03
apr

Ciao bambini,
siamo pronti a partire con un nuovo lavoretto.
Ci state chiedendo cosa costruiremo?

Questa volta, costruiremo un pulcino.
Sí, un pulcino impertinente!
Ed eccovi il risultato!

Peró, prima di iniziare, leggete bene le indicazioni e i materiali che vi servono.
Per ogni pulcino, dovrete procurare:

-una confezione di cartone delle uova (di quelle che hanno la sagoma delle uova)

-carta colorata arancione (se non l’avete, non importa, prendete quella bianca e la colorate)

-carta bianca

-un pezzetto di nastro giallo (quello per confezionare i regali)

-pennarello nero, matita, gomma, colla, forbici.

Prendete la confezione di cartone delle uova, tagliate la sagoma che conteneva l’uovo. Dovrete averne due metà che saranno da incastrare l’una nell’altra.

Per il becco: disegnate un triangolino sulla carta arancione e lo ritagliate. Questo vi servirà per disegnarne un altro uguale, che poi ritaglierete. Ora unite i due triangolini con un po’ di colla, non nella punta, ma solo alla base del triangolo. Quindi attaccate il becco all’interno della metà superiore che è poi la testa del pulcino.

Ora passiamo a preparare occhi, zampe e ciuffetto.

Per gli occhi: disegnate sulla carta bianca due ovali che saranno gli occhi del pulcino. Per farli uguali, prima ne disegnate uno, lo ritagliate e questo servirà da campione per fare l’altro uguale. Ritagliati tutti e due, con un pennarello nero con punta fine sottile, farete il contorno e poi le pupille. Ora incollateli sulla testa.

Per le zampe: disegnate prima una zampa sulla carta arancione, poi la ritagliate e la userete come modello, per disegnare la seconda. Una volta che avrete ritagliato le due zampe, le incollate sotto, in modo che spunteranno dal corpo del pulcino.

Per il ciuffo: prendete il pezzetto di nastro e fateci dei taglietti, senza arrivare fino in fondo. Ne lascerete un pezzo senza tagliarlo. Qui ci metterete poca colla e, dopo aver modellato un po’ il ciuffetto, lo attaccherete sulla testolina del pulcino.

Ecco fatto il pulcino impertinente!
Come avrete visto, potrete realizzarne altri, usando altri colori di carta e nastro… come piu’ vi piace e magari costruire con un po’ di paglia o cotone anche il loro nido!

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#io resto a casa e… faccio lavoretti! – seconda puntata

29
mar

Eccoci pronti per un nuovo appuntamento settimanale.
Abbiamo pensato che è arrivata la primavera
e bisogna abbellire le nostre case con qualche fiorellino.

Come fare? Qui sotto, subito la descrizione

Innanzitutto, partiamo con i materiali che devono essere facili da reperire.

Per ogni fiore,dovete recuperare:

un tovagliolo di carta colorata (se non l’avete, anche bianco va bene!), uno stecco di quelli che le mamme usano per fare gli spiedini, un pezzetto di carta crespa verde oppure un pezzetto di carta velina verde (se non l’avete non importa, si puó fare anche senza) e lo scotch.

Per le foglie: carta o cartoncini verdi o bianchi e poca colla.

Prendete il tovagliolo e piegatelo bene a triangolo.
Tenendolo fermo, disegnate dei rotondi su due lati, come si vede nella foto. Non dovete fare nulla sul lato in cui il tovagliolo è stato piegato.

Ora ritagliate i rotondi, tenendo sempre il tovagliolo piegato a triangolo, ben fermo.
La corolla del fiore è fatta, ora mettetela da parte, mantenendo il tovagliolo sempre chiuso a triangolo.

Chi ha a disposizione la carta crespa o la carta velina, tagliatene un piccolo pezzo, lungo tanto quanto lo stecco. Prendete lo stecco e avvolgetelo nella carta crespa o velina, nel senso della lunghezza. Fissatelo in alto, a metà e in basso con lo scotch. Fissatelo bene in punta, dove lo stecco è appuntito. Anche lo stelo è fatto.

Se non avete la carta per avvolgere lo stecco, non importa, tenetelo cosí, lasciando il bastoncino grezzo.

Quindi disegnate su un cartoncino o foglio di carta verde, qualche fogliolina. Se non avete in casa cartoncini verdi, usate quelli bianchi e li colorate di verde. Ritagliate le foglie e attaccatele allo stelo con scotch o poca colla.

Ora dovete applicare la corolla allo stelo: prendete il tovagliolo, ancora chiuso a triangolo, apritelo e sarà un quadrato con i bordi tutti rotondi. Prendete la corolla, la avvicinate allo stelo e lo chiudete attorno con lo scotch, modellandolo.

Il vostro fiore è pronto! Naturalmente potete ripetere il tutto e fare altri fiori dello stesso colore o di altri colori, fino a farne un bouquet.

Vi è piaciuta quest’idea? Allora, al lavoro, divertitevi e… W la primavera!

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